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AMICI  DEGLI  INDIOS P. BRUNO MARCON

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“AMICI  DEGLI  INDIOS P. BRUNO MARCON”

Associazione O.N.L.U.S per la liberazione

degli indios dell’Amazzonia brasiliana - C.F. 92111160286

Camposampiero (PD) Via De Gasperi, 16 – tel. 049-9355075/049-9302012

silvanofantinato@tiscali.it

 

“Amici degli Indios” è una Associazione di Volontariato fondata ufficialmente nel 1997 da P. Bruno Marcon, missionario della Consolata, che per 15 anni ha lavorato tra gli Indios di Roraima (Nord Brasile). Alla vigilia di Natale del 1999 P. Bruno viene a mancare improvvisamente; gli amici del gruppo “Missione e solidarietà” di Loreggia (PD) ne raccolgono l’ eredità, intestano l’Associazione a Lui e la portano avanti con lo stesso impegno.

Essa si propone:

-         Sostegno alla lotta degli Indios, in modo particolare di Roraima, per la difesa del diritto alla terra, che vuol dire poter vivere con dignità secondo la propria cultura.

-         Solidarietà e appoggio finanziario ai progetti promossi dalle organizzazioni indigene per lo sviluppo delle loro comunità. Ricordiamo i progetti sostenuti: “una mucca per l’indio”, “pannelli solari”, “posto medico”, “acquisto camion”.

Dalla Associazione è stata sostenuta in modo particolare la campagna “nos existimos” con raccolta firme, spedizione di cartoline, invio di fax per sollecitare il Presidente brasiliano Luis Ignacio Lula Da Silva a porre la sua firma sul documento che assegna in modo definitivo (= omologazione) agli Indios la terra del territorio “Raposa Serra do Sol” (Roraima Nord Brasile). Tale traguardo è stato ottenuto il 15 Aprile 2005. Gli Indios per festeggiare l’avvenimento hanno organizzato una grande festa nel villaggio storico di Maturuca nei giorni 21 – 24 settembre dello scorso anno, in cui hanno invitato quanti hanno sostenuto la loro lotta, tra cui la nostra Associazione, che ha partecipato assieme ai missionari della Consolata e al CO.RO (Comitato Roraima) di Torino.  L’Associa-zione ha ricordato l’avvenimento con la pubblicazione di un calendario illustrato: Calendario 2006.

Attualmente l’Associazione “Amici degli Indios P. Bruno Marcon” sta sostenendo il progetto “Ufficio Regionale delle Montagne” dotandolo di strutture atte a

     difendere i diritti degli Indios dagli abusi di lobby economiche;

     coordinare le attività economiche ecocompatibili dei vari villaggi sparsi    nelle montagne;

   creare un centro di documentazione (memoriale della lotta delle popolazioni indigene per difendere la propria terra e identità).

 Nota: Con decreto dirigenziale n. 149 del 21.09.2005, la nostra Associazione “Amici degli Indios – P. Bruno Marcon” è stata iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato, divenendo di diritto “ONLUS” (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale). 

                                              

                                                                                           Silvano Fantinato                

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ASSEMBLEA ANNUALE 2007

Relazione del Presidente

Carissimi, siamo alla fine del nostro mandato triennale, in cui abbiamo cercato di tener fede al nostro impegno di continuare la missione di P. Bruno Marcon, cioè quella di accompagnare i fratelli Indios verso una totale liberazione da ogni forma di schiavitù.

Non c’è dubbio che fra le attività svolte nell’ultimo anno quella della accoglienza qui a Loreggia della delegazione del movimento “Nòs existimos” con i rappresentanti del mondo indigeno e rurale di Roraima, accompagnati da fr. Carlo Zacquini, sia stata la più importante e significativa: sono venuti nella nostra comunità, che grazie a P. Bruno, è stata loro vicina per tanti anni, favorendo l’emancipazione da una situazione di schiavitù e una crescita sociale che ora li vede protagonisti della propria storia. Abbiamo loro dato l’opportunità di parlare alla popolazione qui e a Padova e agli studenti nelle scuole di Loreggia e Camposampiero, realizzando quello scambio diretto che è auspicabile nelle moderne forme di solidarietà.

Abbiamo accettato la collaborazione con le Assoc. “Incontro fra i popoli” di Cittadella e “Mano Amica” di Camposampiero per il progetto “Acqua bene comune – da Padova al mondo”, progetto che è stato ripresentato presso il CSV di Padova e che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo perché non è stato ancora approvato) sostenere le spese per il viaggio presso di noi di almeno due rappresentanti del mondo indigeno per continuare lo scambio iniziato alcuni anni fa. Abbiamo inoltre dato l’adesione alla proposta fatta all’ALTO Brenta per “un centesimo di euro per metro cubo di acqua consumata” con lo scopo di accantonare un fondo per fare pozzi in P.V.S. Questa collaborazione ci ha impegnati di più, ma ci ha dato l’opportunità di allargare il nostro orizzonte e di ottenere qualche contributo.

L’anno scorso avevamo auspicato maggiori contatti con altri gruppi che lavorano a favore degli indios.  Sabato 14 e domenica 15 Aprile questi gruppi si sono incontrati a Laggio di Cadore; noi eravamo assenti perché impegnati nella “raccolta di ferro”; una assenza non del tutto giustificata, ma frutto di una nostra organizzazione un po’ difettosa. Mi sono fatto inviare la relazione dell’incontro di Laggio con le decisioni prese, che poi discuteremo.

Per continuare le nostre finalità dobbiamo farci conoscere; per questo abbiamo partecipato alla festa delle Associazioni di S. Giorgio delle Pertiche durante la sagra locale (primi giorni di ottobre) e di Loreggia (seconda domenica di ottobre). Ci siamo inoltre iscritti a “Civitas 2007 di Padova, grande manifestazione nazionale che si terrà nei giorni 4,5, e 6 Maggio: è un’opportunità per far conoscere il mondo indigeno anche negli aspetti drammatici di vita, che non sono per niente noti, cioè la lotta per la sopravvivenza. Mi auguro che l’Associazione prenda sul serio questo impegno e ci sia la collaborazione di diverse persone.

A riguardo degli Indios di Roraima, con l’ ”omologazione” della terra (traguardo eccezionale, frutto di anni di impegno), i loro problemi non sono finiti: i bianchi invasori non sono usciti dalle terre omologate, con tutto ciò che questo comporta: distruzione dell’habitat, inquinamento dei corsi d’acqua, vendita di alcolici, ecc. E’ in corso inoltre una campagna diffamatoria via stampa e internet contro gli indios, rei di avere tanta terra, e contro i missionari della Consolata per essersi schierati a loro fianco. Gli indios hanno ancora bisogno di essere sostenuti con il finanziamento di progetti che permettono loro dignità e autonomia. In modo particolare vorremmo sostenere i seguenti progetti:

- completamento della ricostruzione della Scuola  di Surumù (unica scuola agraria nel  territorio)

 -   costruzione di un Centro Culturale Indigeno per riaffermare il valore della cultura indigena (fr. Carlo ha portato via dalla famiglia Marcon diverso materiale – foto, documenti – per questo Centro)

 -  riapertura di alcune scuole di etno-alfabettizazione tra gli Yanomami, chiuse per mancanza di sovvenzioni

 -   ripresa del giornale “Vira Volta”, unica stampa alternativa, la sola voce dei poveri

 -   ricostruzione dell’ospedale S. Camillo, unico nella Raposa Serra do Sol.

Per questi progetti serve molto denaro e noi finora ci siamo solo affidati alla rete di soci creata da p. Bruno ed è naturale che affievolendosi con il tempo il ricordo di P. Bruno diminuisca anche il flusso di denaro.

Cosa possiamo fare? Quali iniziative intraprendere? E’ possibile ottenere finanziamenti dalle istituzioni pubbliche?

Abbiamo aderito anche quest’anno al “5 per mille”, ma con poca convinzione visto che l’Agenzia delle entrate non ha ancora deciso quando e come erogare i fondi raccolti nel 2006.

Propongo pertanto di discutere, dopo l’approvazione del bilancio e l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, i seguenti punti:

1.  accettazione delle decisioni prese a Laggio da parte di gruppi e associazioni “pro indios”

 2.  come finanziare i progetti che “Nòs existimos” ha proposto alla nostra attenzione.

Con l’augurio che il nuovo Consiglio Direttivo possa dare all’Associazione una marcia in più, porgo cordiali saluti 

                                                                      Il Presidente

                                                                   Silvano Fantinato

                                      

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                                               “AMICI  DEGLI INDIOS P. BRUNO MARCON”

                Associazione di Volontariato per la liberazione degli Indios dell’Amazzonia Brasiliana

                      Camposampiero (PD) Via De Gasperi n. 16 Tel. 049/5790339 fax 049/9302012

                      VERBALE ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE DEL 29/04/2007

Il giorno domenica 29/04/07 alle ore 16.30, in seconda convocazione si è riunita, c/o “ la Casa del Giovane” di Loreggia, l’annuale Assemblea Ordinaria prevista dallo Statuto per deliberare sul seguente O.D.G:

1 Relazione del Presidente

2 Lettura e approvazione Bilancio Consuntivo 2006 e Preventivo 2007

3 Elezione nuovo consiglio direttivo per il triennio 2007/2009

4 Varie e d eventuali

Sono presenti 16 soci.

Viene eletto a Presidente dell’Assemblea il sig. Fiscon Armando il quale, constatata la validità della stessa, invita il Presidente uscente, in merito al primo punto posto all’O.D.G, a dar lettura della sua relazione. Fantinato ha ricordato le attività salienti dell’Associazione tra cui la collaborazione con altre Organizzazioni per il progetto finanziato dal CSV di Padova “Acqua bene comune – da Padova al mondo”. Tale progetto è stato ripresentato con modifiche al CSV di Padova e, se verrà approvato, si potranno avere i fondi per ospitare nel nostro territorio personalità indigene per sensibilizzare studenti e popolazione sui problemi della foresta amazzonica, dell’acqua e dell’ambiente, valori che gli Indios hanno finora conservato.

Al termine, il sig. Fiscon chiede se ci sono osservazioni in merito e invita l’assemblea ad approvarla.

Tale relazione è stata fatta in modo ammirevole dal Presidente uscente, il quale si è dimostrato molto attivo e disponibile, ma chiede se possibile una maggiore collaborazione. Perciò Fiscon propone che ciascun presente si impegni a trovare una o due persone per ricercare nuove formule, per una suddivisione migliore dei compiti e delle mansioni; per aumentare l’organico nel direttivo (possibilmente giovane), per non tenere come unica finalità dell’associazione quella di trovare dei fondi, ma anche di sensibilizzare tante persone sul problema “Indios” sia a Loreggia che a Camposampiero. Inoltre, si propone di rivolgere un appello ai famigliari dei nostri missionari perché facciano anche loro parte dell’associazione.

Viene invitata la sig.a Cosma Pierina, in merito al 2° punto dell’O.D.G, a leggere il bilancio consuntivo 2006, e quello preventivo 2007, con rendiconto totale e relazione finanziaria.

Il Presidente Fiscon accenna che P.Giorgio del Ben si è fatto vivo con noi nel dicembre 2006 per chiederci di collaborare con lui (visto che la nostra associazione è ONLUS), al fine di accettare fondi (e quindi detraibili) ricevuti da amici, per trasferirli alle popolazioni Guarani che vivono nel Mato Grosso, al confine con l’Equador, in zone disperse e quindi difficili da riorganizzare, come P. Giorgio aveva fatto con gli Indios di Roraima.

Fiscon chiede poi all’assemblea se ci sono osservazioni sul rendiconto finanziario e, constatata la regolarità della documentazione, invita l’assemblea all’approvazione del bilancio rendiconto e della relazione. L’assemblea approva.

Prima dell’elezione del nuovo consiglio, si passa alle varie e eventuali e fra queste la riunione a Laggio di Cadore del c.m., dove si sono incontrate le varie associazioni pro-Indios per poter trovare un punto comune di collaborazione con le famiglie rurali che operano in Brasile; e quindi di poter ottenere finanziamenti in modo da renderli più autonomi.

Viene deciso che noi ci schieriamo a sostegno delle loro iniziative sul come cercare una via per immettere nel mercato i loro prodotti (tipo peperoncino, castagna, guaranà, da vendersi nelle feste di propaganda locale) e sul cercare, come primo passo, di metterci in contatto col vescovo di Roraima e con Fratel Zacquini per gli eventuali fondi.

Sono state fatte diverse proposte per reperire fondi per la ricostruzione della scuola bruciata di Surumù fra le quali: 1- una proposta al Comune di Loreggia di una giornata ecologica, con più associazioni, per la pulizia del paese; 2- devolvere agli scopi associativi una parte del ricavato della raccolta del ferro da parte del Gruppo Missionario; 3- programmare una festa missionaria con 2 o 3 manifestazioni in concomitanza con l’arrivo della prossima visita Indios, magari con l’esposizione di quadri di artisti locali; 4- fare un progetto concreto in modo da farci conoscere come associazione anche alle imprese e ditte locali per richiedere fondi.

Si passa quindi al 3° punto dell’O.D.G e i candidati al nuovo Consiglio Direttivo sono:

Zardo Renzo, Mason Pia, Fiscon Armando, Pelosin Angela, Pelosin Leonilde, Piran Marilisa, Moretto Venerio, Fantinato Silvano, Salvalajo Bruna, Pestrin Gabriella, Benigno Teresa, Cosma Pierina, Scoizzato Giuliana e Genesin Simonetta.

Il Presidente dell’assemblea, vista l’assenza, propone che P.Giuliano Vallotto venga considerato come Assistente Spirituale. L’Assemblea accetta!

Viene invitato ora il Consiglio a votare per alzata di mano le cariche sociali e all’unanimità viene riconfermato come Presidente Silvano Fantinato, come Tesoriere Fiscon Armando; come Vicepresidente viene eletta la sig.a Mason Pia e come Segretaria la sig.a Cosma Pierina, già incaricata provvisoriamente.

L’Assemblea viene chiusa alle ore 18.30 previa stesura e lettura del presente verbale, seguita da un simpatico momento conviviale durante il quale, su suggerimento del sig. Fiscon, è stata stesa una bozza riassuntiva del presente verbale da consegnare al sig. Vasco Mason, corrispondente del Gazzettino di Padova, per rendere noto alla popolazione, nelle prossime giornate, quanto l’Associazione è impegnata a fare e i nominativi del nuovo Direttivo..

     La Segretaria                                                                                   Il Presidente

    Cosma Pierina                                                                               Silvano Fantinato

 

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  “AMICI DEGLI INDIOS – P. BRUNO MARCON”

                  Associazione O.N.L.U.S. per la liberazione degli

             Indios dell’Amazzonia brasiliana     C.F. 92111160286

      Camposampiero – Loreggia (PD) – tel. 049-9302012 / 049-9355075

       Carissimi,                                                                                                                                    quando vi giungerà questa lettera saremo vicini alla Pasqua, che quest’anno festeggeremo in modo speciale assieme ai fratelli Indios di Roraima (Nord Brasile), perché coincide con il 1° anniversario dell’ assegnazione definitiva (=omologazione) della loro terra “Raposa Serra do Sol”. Vi ricorderete che P. Giorgio Dal Ben ci aveva scritto: “E’ Pasqua di Risurrezione”, comunicandoci che il 15 Aprile dello scorso anno il Presidente “Lula” aveva finalmente messo la sua firma sul Decreto che giaceva da anni sul tavolo della Presidenza.

Purtroppo,chi si proponeva di portare via le terre agli Indios non si è arreso e, come sapete, ha bruciato l’importante missione di Surumù (chiesa, scuola, ospedaletto) con l’intento di “bruciare” la possibilità di riscatto delle popolazioni indigene.

Nel recente (febbraio 2006) Documento finale della 35° Assemblea dei Popoli Indigeni di Roraima, gli Indios lamentano la mancata attuazione dello sgombero dalla “Raposa Serra do Sol” da parte degli invasori, il perpetuarsi di violenze, dell’inquinamento e dello sfruttamento illegale, e la nuova invasione di “garimpeiros” in area Yanomani.

Gli Indios sono determinati a difendere il loro vitale diritto alla terra e noi dobbiamo essere loro vicini: non possiamo dimenticare il forte monito di P. Bruno Marcon “bianco, dov’è tuo fratello indio?”.

Vi diamo alcune importanti informazioni:

1-     La nostra Associazione si è iscritta al Registro del “5 per mille” (legge finanziaria 2005, n. 266, art. 1, comma 337). Pertanto in occasione della propria Dichiarazione dei Redditi ogni contribuente potrà scegliere direttamente l’ Organizzazione (nel nostro caso l’ Assoc. “Amici degli IndiosP. Bruno Marcon  ONLUS) a cui devolvere il contributo del “5 per mille” del proprio reddito, indicando il codice fiscale  nell’apposito spazio previsto nei modelli 730 e UNICO. Il Codice fiscale dell’ “Assoc, “Amici degli Indios – P. Bruno Marcon” è:  92111160286.

Vi ricordiamo inoltre  che le vostre donazioni sono deducibili.

2-     Domenica 23 Aprile, h. 15,30 (1° convocazione) e  16,30 (2° convocazione) faremo l’Assemblea annuale ordinaria dell’Associazione, prevista dallo Statuto a Fanzolo-Vedelago (prov. TV), presso il Santuario del Caravaggio (vedere ordine del giorno nel retro).

3-     P. Giorgio Dal Ben ha lasciato l’impegno diretto con gli Indios di Roraima, presso i quali ha lavorato fin dal 1969. Aiuterà  comunque gli Indios prestando il suo servizio a Manaus (Amazzonia)  nel CIMI (Consiglio Indigenista Missionario), organo della Conferenza episcopale Brasiliana. A lui i nostri auguri e preghiere perché continui a servire il Regno di Dio con quell’amore-passione che ha contraddistinto il suo impegno.

4-     Informativa: in conformità alla legge n. 675 del 31.12.1996, riguardante la tutela delle persone e di altri soggetti al trattamento dei dati personali, si informa che: i dell’Associazione dati personali degli iscritti verranno utilizzati esclusivamente per l’invio di notizie dell’ Associazione.

Un caro saluto e un affettuoso augurio di Buona Pasqua nel Signore.

 

                                                                                                Il Presidente

 

                        Oggetto: Convocazione Assemblea Annuale Ordinaria

 L’Assemblea annuale ordinaria prevista dallo Statuto è convocata per il giorno

 

                                              domenica 23 Aprile

                      (ore 15,30  1° convocazione, ore 16,30  2° convocazione)

 presso il Santuario del Caravaggio di Fanzolo, com. di Vedelago (prov. Treviso)

per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

 

1-     Relazione del Presidente

2-     Lettura e approvazione del Bilancio Consuntivo 2005 e preventivo 2006

3-     Presentazione del progetto “ricostruire Surumù” e discussione su come reperire il denaro

4-     Adesione al Registro del “5 per mille”

5-     Varie ed eventuali

 

Contiamo sulla presenza di molti.

Un cordiale saluto                    

                                                                                                      Il Presidente

 Camposampiero – Loreggia  24 Marzo 2006