Sommario:

Home Page
Immagini
GMG
Co.Ro.
Roraima 2007
Roraima 2008
Fr. Francesco D'Aiuto
Segreteria
Archivio storico
Incontri
Verbali assemblee (pagina con password)
Nos Existimos
Uniti per la vita contro la violenza e l’impunità Campagna internazionale degli indigeni, dei contadini e degli emarginati della città - Roraima (Brasile).

Siti Consigliati

Corsi biblici

Resoconto attività

 

 

Benvenuti nel sito del:

Co.Ro.
Comitato Roraima Onlus

GMG CoRo CoReMi Mappa del sito Immagini

Iniziative, campagne, appelli....

Come posso contribuire?

Campanha pela imediata retirada dos invasores 
da Raposa Serra do Sol (Roraima - Brasil)

Data la tragica situazione in atto contro i Popoli Indigeni di Roraima (Brasile), il CIR (Consiglio Indigeno di Roraima), chiede a tutti un'ampia e immediata Campagna di pressione sulle Autorità brasiliane in difesa dei diritti dei Popoli Indigeni della Raposa Serra do Sol.

Il Supremo Tribunale Federale Brasiliano si è riunito il 27 agosto, ha ascoltato la relazione del Ministro Carlos Ayres Britto a favore della Raposa Serra do Sol  e ha rinviato la discussione ai primi mesi del 2009.

Il Supremo Tribunale Federale Brasiliano si pronuncierà il 27 agosto 2008 sulla demarcazione della Raposa Serra do Sol

Articolo de "IL MANIDESTO" 22 agosto 2008

Leggi la nota dei vescovi Brasiliani su terre agli indigeni 7 aprile 2008 (fonte Misna)

Il Consiglio Regionale del Piemonte e il Consiglio Comunale di Torino hanno approvato all'unanimità un ordine del giorno riguardante i diritti dei popoli indigeni di Roraima e di tutto il Brasile luglio 2008

Il testo dell'ordine del giorno del Comune di Torino

Il testo dell'ordine del giorno del Consiglio Regionale del Piemonte

La lettera di accompagnamento del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte dott. Davide Gariglio

CittAgorà
Periodico del Consiglio Comunale di Torino

Il Consiglio comunale in favore degli indios brasiliani

08-07-2008

indio a pesca Si sente spesso parlare delle difficoltà degli indios brasiliani a sopravvivere nel loro ambiente naturale, minacciati da fazendeiros (gli agricoltori latifondisti), garimpeiros (i cercatori di minerali preziosi), e madereiros (i commercianti di legnami) determinati ad impossessarsi delle loro terre, con ogni sorta di violenza fisica e culturale.
Nello stato brasiliano di Roraima vivono più di 40mila indigeni, diciottomila di questi distribuiti in 149 comunità appartenenti ai popoli Makuxi, Wapixana, Ingarikó e Taurepang. Insediati nella Reposa Serra Do Sol, una zona di oltre 16 mila chilometri quadrati, nel nord-est dello stato e vicina alla frontiera con Venezuela e Guyana, i loro diritti sono stati riconosciuti da una legge nazionale brasiliana emanata dal presidente Lula Da Silva nel 2005 e da successive prese di posizione dell'ONU che non sono, tuttavia, servite ad impedire che sulle loro terre continuassero le azioni di guerriglia anti-indigena.
Una presa di posizione a favore degli indios brasiliani è stata presa lunedì sera dal Consiglio comunale che ha approvato all'unanimità un ordine del giorno riguardante i diritti dei popoli indigeni di Roraima e di tutto il Brasile.
Il provvedimento invita il governo italiano a sostenere presso le autorità brasiliane le richieste formulate dal Consiglio Indigeno di Roraima che chiede il pieno riconoscimento del diritto dei popoli indigeni all'esistenza, alla cultura e alla terra. Al nostro governo viene anche richiesto di farsi portavoce di tali istanze presso l'Unione Europea e le Nazioni Unite.

Nella foto: un indio tornato da pesca con la sua preda (foto tratta da www.giemmegi.org sito del Comitato Roraima onlus)

M.L.

 

Gli ultimi aggiornamenti...

Il Video della sparatoria avvenuta il 5 maggio 2008 nell'area indigena Raposa Serra do Sol. Un gruppo di indigeni è stato attaccato da pistoleri del risicoltore Paulo Cesar Quartiero. Sono stati feriti una decina di indigeni, alcuni un modo grave. Il risicoltore Paulo Cesar Quartiero è stato arrestato dalla Polizia Federale Brasiliana e rilasciato dopo otto giorni.

 

 

Le immagini del ferimento di alcuni indigeni della Raposa Serra do Sol Jorge copia.jpg (63946 byte)

Ascolta la puntata di "Pianeta dimenticato" (radio rai 1) del 29 aprile 2008 sulla situazione di Roraima (file MP3)

Scarica il modulo per la raccolta cartacea delle firme

1. Possiamo inviare via mail il seguente testo:
 
Campanha pela imediata retirada dos invasores da Raposa Serra do Sol (Roraima - Brasil)

Fomos indignados por uma medida judicial, que impediu a operação de retirada dos não-índios da terra indígena Raposa Serra do Sol, denominada Upatakon 3. Sentimos firmeza do Governo Federal em garantir os direitos dos povos indígenas que já aguardam, pelo menos 30 anos pela conquista de suas terras, e, finalmente poderão usufruír dos seus territórios garantido na Constituição Brasileira. 

Estamos preocupados com as informações que chegam da terra indígena Raposa Serra do Sol, Roraima.  A resistência organizada por um grupo de apenas seis rizicultores tomou contornos de uma verdadeira guerrilha. Ações terroristas são realizadas desde o último dia 30 de março, com o bloqueio de estradas, bombas de fabricação caseira lançada na casa de um tuxaua, hostilidade à  imprensa, incitação à violência, cerceamento ao direito de ir e vir,  pontes queimadas, e cárcere privado, com o objetivo declarado de impedir o cumprimento da Operação Upatakon 3.

 A esperada conclusão da Operação Upatakon 3, retirando todos os invasores da T. I. RSS,  devolverá aos povos indígenas a paz, justiça e dignidade tirados há mais de 500 anos. A resistência ao cumprimento do decreto de homologação é um afronta ao Estado Brasileiro que durante três anos tentou de todas as maneiras possíveis um acordo para a solução do impasse, oportunizando inclusive, o direito ao contraditório a todos os envolvidos, especialmente aos arrozeiros.

As comunidades indigenas passam por momento de aflição, com anuncio de redução da terra indígena Raposa Serra do Sol, pelo Supremo Tribunal Federal, após de ter concedido a liminar que suspendeu a retirada dos não índios de sua terra. Solicitamos urgentemente ao Supremo Tribunal Federal, para que ratifique e faça cumprir o decreto de Homologação, assinado em abril de 2005, e determine a retirada dos invasores. A luta pela Terra Indígena Raposa Serra do Sol é emblemática para todo o Brasil. Por isso, é importante destacar que se a decisão do Supremo Tribunal Federal for a favor dos invasores,  abre-se um precedente gravíssimo na legislação brasileira. Todas as terras indígenas do Brasil, já demarcadas, homologadas e registradas, poderão ser contestadas e revisadas. Isto seria um grande retrocesso nos direitos indígenas, conquistados e consagrados pela Constituição Federal, direito internacional: Convenção 169 da OIT e declaração da ONU sobre os Direitos dos Povos Indígenas.

Acreditamos que o Estado Brasileiro não recuará no seu papel de fazer valer a lei e de punir grupos ou pessoas que se levantam contra a democracia e contra Constituição Federal, com o objetivo exclusivo de proteger os seus interesses econômicos e políticos”.

 

Assinatura:_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _" 

 

Traduzione libera:

“Siamo indignati per la sentenza giudiziaria che ha bloccato l’operazione di ritiro dei non-Indios dalla terra indigena Raposa Serra do Sol, operazione denominata <<Upatakon 3>>. Chiediamo fermezza al Governo Federale nel garantire i diritti dei Popoli Indigeni, che aspettano da almeno trent’anni la loro terra, e finalmente potranno usufruire dei propri territori come garantito dalla Costituzione Brasiliana.

Siamo preoccupati per le notizie che giungono dalla terra indigena Raposa Serra do Sol (Roraima). La resistenza organizzata da un gruppo di appena sei grandi risicoltori ha assunto i caratteri di una vera guerriglia. A partire dal 30 marzo, sono state compiute azioni terroristiche come blocchi stradali, bombe rudimentali lanciate contro la casa di un capo indigeno, ostilità contro la stampa, incitamento alla violenza, impedimento al diritto di transito, ponti bruciati, sequestri, con l’obiettivo dichiarato di impedire il compimento dell’operazione <<Upatakon 3>>.

Le comunità indigene vivono un momento di grande sofferenza, dopo l’annuncio da parte del Tribunale Supremo della riduzione della Terra Indigena Raposa Serra do Sol, che fa seguito al decreto che ha sospeso la ritirata dei non Indigeni dalle terre occupate.

Sollecitiamo con urgenza il Supremo Tribunale Federale perché ratifichi e renda esecutivo il decreto di omologazione della nostra terra, firmato nell’aprile 2005, ed obblighi la ritirata degli invasori. 

La lotta per la Raposa Serra do Sol è emblematica per tutto il Brasile. Perciò è importante sottolineare che se la decisione del SupremoTribunale Federale sarà a favore degli invasori, aprirà un precedente gravissimo nella legislazione brasiliana. Tutte le terre indigene del Brasile, già demarcate, omologate e registrate, potranno essere contestate e riviste. Ciò costituirebbe un grande passo indietro nei diritti degli Indigeni, conquistati e consacrati dalla Costituzione Federale e dal diritto internazionale (Convenzione 169 dell’OIL e Dichiarazione dell’ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni).

Auspichiamo che lo Stato del Brasile non rinunci al suo compito di far valere la legge e di punire quanti insorgono contro la democrazia e contro la Costituzione Federale, con il solo obiettivo di difendere i propri interessi economici e politici.

Firma:_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _"

 

 

2. Taglia e incolla il testo in portoghese (o un testo analogo)

 

3. Invia il testo, con la tua firma, il tuo indirizzo e la tua nazionalità, a:

 

PRESIDÊNCIA DA REPÚBLICA:

Luiz Inácio Lula da Silva Fax: (61) 34112222 E-mail: gilcarvalho@planalto.gov.br

STF – SUPREMO TRIBUNAL FEDERAL:

Presidente  

Ministro GILMAR MENDES Telefone: 32174175  Fax: (61) 32174189 E-mail: mgilmar@stf.gov.br

Relator

 Ministro CARLOS BRITTO Telefones: (61) 32174311 Fax: (61) 32174339 E-mail: gabcarlosbritto@stf.gov.br

MINISTRA ELLEN GRACIE Telefone: (61) 32174221 Fax: (61)32174249 E-mail: silvia.leticia@stf.gov.br

MINISTRO CELSO DE MELLO Telefone: (61) 32174073

MINISTRO MARCO AURÉLIO Telefone: (61) 32174281 Fax: (61) 32174309 E-mail: marcoaurelio@stf.gov.br

MINISTRO CEZAR PELUSO Telefone: (61) 32174191  Fax: (61) 32174219 E-mail: mluciam@stf.gov.br

MINISTRO JOAQUIM BARBOSA Telefone: 61-32174131 Fax: 61-32174159 E-mail: gabminjoaquim@stf.gov.br

MINISTRO EROS GRAU Telefone: 61-32174380 Fax: 61-32174399 E-mail: alexandram@stf.gov.br

MINISTRO RICARDO LEWANDOWSKI Telefone: 61-32174256  Fax: 61-32174279 E-mail: patriciaml@stf.gov.br

MINISTRA CÁRMEN LÚCIA Telefone: 61-32174342 Fax: 61-32174355 / 61-32174369 E-mail: audienciacarmen@stf.gov.br

MINISTRO MENEZES DIREITO Telefone: 61-32174102  Fax: 61-32174129 E-mail: gabmdireito@stf.gov.br

 

 


c/c circom@terra.com.br 

 

4. Più semplicemente:

 

Inserire questi indirizzi in A:

pr@planalto.gov.br; protocolo@planalto.gov.br; gabinetemj@mj.gov.br; direitoshumanos@sedh.gov.br; marcio.meira@funai.gov.br; mgilmar@stf.gov.br

 

Inserire questo indirizzo in CCN (per conteggio messaggi inviati):

roberto.giacone@fastwebnet.it; circom@terra.com.br 

 

Nel campo: "Oggetto", scrivere: Campanha pela imediata retirada dos invasores da Raposa Serra do Sol (Roraima - Brasil)

Grazie per avere dato speranza a tanti Indigeni che da sempre soffrono violenza e oppressione!

 

Progetto: "Centro Culturale Indigeno" a Boa Vista (Brasile)

Scheda sintetica del progetto

Articolo della rivista Piemonte Parchi n° 7/2007 "Un uomo per gli Yanomami" di Caterina Gromis di Trana

Cooperative in Brasile, speranza per i poveri
Incontro con il Missionario Comboniano fratel Francesco D'Aiuto e con Marlene ed Anderson, della cooperativa tessile di Carapina. (Super Coonfex)
Sabato 17 maggio 2008 ore 16,00 presso la Parrocchia Gesù Buon Pastore in via Monte Vodice, 11 Torino

Concerto per il Brasile
SABORISO Duet, .... e un po' di Brasile
Sabato 17 maggio 2008 ore 21,00 nel Teatro San Massimo in via Provana, 6 Torino
Ingresso € 15,00 (ridotti € 10,00) L'incasso sarà interamente devoluto a fratel Francesco D'Aiuto per le cooperative brasiliane

Alcune immagini....
concerto1.jpg (89632 byte) concerto2.jpg (82815 byte) concerto3.jpg (66618 byte) concerto4.jpg (59921 byte) concerto5.jpg (46372 byte) concerto6.jpg (46219 byte) concerto7.jpg (70360 byte)

 

Devolvi il tuo 5 per mille al Comitato Roraima Onlus

come fare? scarica il volantino con le indicazioni!

Al momento della dichiarazione dei redditi, apponi la tua firma nel settore: “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”, e indica sotto la firma il codice fiscale del CO.RO.: 97678070018

 

TRIPUDIO PER L'APPROVAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SUI POPOLI INDIGENI
14 settembre 2007

New York - I popoli indigeni di tutto il mondo celebrano l'approvazione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione sui Diritti dei Popoli Indigeni. La dichiarazione è stata approvata ieri sera con maggioranza schiacciante nel corso di una votazione che passerà alla storia. Il voto costituisce l'epilogo di 22 anni di dibattiti e negoziazioni molto intensi. Australia, Nuova Zelanda, Canada e Stati Uniti hanno votato contro mentre 143 nazioni si sono espresse a favore. Gli astenuti sono stati 11. Dal Botswana, il Boscimane Jumanda Gakelebone, esponente dell'organizzazione First People of Kalahari, ha commentato: "Desideriamo dire che siamo veramente molto felici ed emozionati di sapere che è stata adottata la dichiarazione. Il documento riconosce che i governi non ci possono trattare come cittadini di seconda classe e dà protezione ai popoli tribali di tutto il mondo, che non potranno più essere cacciati dalle loro terre come è stato fatto con noi." Kiplangat Cheruiyot della tribù keniota degli Ogiek ha aggiunto: "Con l'adozione della dichiarazione, le vite dei popoli indigeni miglioreranno perché partiranno dallo stesso status riconosciuto a tutti i cittadini del resto del mondo." La dichiarazione riconosce i diritti dei popoli indigeni alla proprietà della loro terra e a vivere come desiderano. Afferma, inoltre, che non possono essere sfrattai dai loro territori senza il loro libero e informato consenso. Stephen Corry, direttore generale di Survival, si è così espresso: "Poiché la dichiarazione sui popoli indigeni riconosce i loro diritti collettivi, gli standard internazionali di rispetto di questi popoli si innalzeranno, così come è avvenuto con la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo circa 60 anni fa. La Dichiarazione stabilisce dei punti di riferimento grazie ai quali sarà più facile misurare e giudicare il trattamento riservato ai popoli indigeni. Speriamo che questo voto segni l'inizio di una nuova era: quella in cui l'abuso dei diritti di questi popoli non sarà più tollerato." Negli ultimi anni, anche l'Italia ha sostenuto l'adozione della Dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni" conclude Francesca Casella, responsabile di Survival Italia. "Ora, la nostra speranza è quella che, coerentemente con l'impegno dimostrato nei confronti di questo tema, il governo italiano voglia ratificare al più presto la Convenzione ILO 169, necessaria per dare concreti strumenti giuridici alla tutela dei diritti dei popoli indigeni del mondo."

Survival International - Comunicato stampa

Per commenti, informazioni o disponibilità di collaborazione scrivete a: roberto.giacone@fastwebnet.it
Ultimo aggiornamento: 04/09/08 a cura di Roberto Giacone

 

   

clicca qui per aggiungere il sito ai preferiti

 

SEGNALA QUESTO SITO AD UN AMICO
Introduci la E-mail del destinatario:

-

In ottemperanza con la nuova legge sull'editoria italiana, si segnala che giemmegi.org non è un periodico. Qualunque testo vi appaia non ha alcun tipo di cadenza predeterminata né predeterminabile. Non essendo una testata giornalistica, non esiste editore. Tutti i contenuti sono a responsabilità e copyright dei siti linkati o di chi li ha scritti. I dati sensibili relativi alla legge sulla privacy sono tutelati in ottemperanza alla legge 675/96 e dal dpr 318/99. Il contenuto del sito può essere liberamente citato, linkato ed anche copiato (a patto si citi giemmegi.org come fonte).

 

 

 

risoluzione consigliata 1024 x 768 pixel

 

Novità

Aggiornato pagina "Letture Domenicali" 2 aprile 2008

Aggiornato pagina "Verbali assemblee" 18 luglio 2008 (pagina con Password)

Aggiornato pagina "Incontri" 3 settenbre 2008

Aggiornato pagina "Corsi Biblici" 29 giugno 2008

Aggiornato pagina "Libri" ottobre 2007